Conferenza “La Biodiversità nei giardini”

Oggi alle ore 15, per serie “Bioovario”, il dott. Paolo Cauzzi.  ci parlerà di Biodiversità nei giardini.

Bioovario è un progetto promosso da ARVIMA e Associazione Amici dell’Orto Botanico, con il sostegno della Biblioteca della Scienza e della Tecnica e della Biblioteca delle Scienze.

LOCANDINA 11-02- 2020

Per il programma completo e dettagli sul progetto leggi qui

“BIOOVARIO Scopri la Biodiversità”

biovario

La Biblioteca Delle Scienze e la Biblioteca della Scienza e della Tecnica vi invitano a partecipare al ciclo di Seminari “Scopri la Biodiversità”, promosso dall’Associazione Amici dell’Orto Botanico e dalla Civica Scuola d’Arte Arvima, con il sostegno della Biblioteca Delle Scienze e della Biblioteca della Scienza e della Tecnica:

  • 28 Novembre h.15,00 “La Biodiversità delle piante” Prof.Francesco Bracco, Direttore Orto Botanico, presso Istituto Agrario Gallini Voghera
  • 5 Dicembre h.15,00 “La Biodiversità dei funghi nelle forme e nei colori” Dott.sse Lidia Nicola e M. Elisabetta Temporiti, presso Orto Botanico Pavia
  • 11 Dicembre h.15,00 “La Biodiversità dei macromiceti e ispirazione alla creatività artistica” Prof.ssa Elena Savino, presso Orto Botanico Pavia
  • 15 Gennaio h.15,00 “La Biodiversità degli animali” Prof. Giuseppe Bogliani, presso Orto Botanico Pavia
  • 23 Gennaio h. 15,00 “Genetica e biodiversità umana” Dott.ssa Ornella Semino, presso la sede di Arvima Pavia
  • 6 Febbraio h.15 “La Biodiversità delle risposte ecofisiologiche” Dott. Mirko Granata e Dott.ssa Rosangela Catoni, presso Istituto Agrario Gallini Voghera
  • 11 Febbraio h.15,00 “La Biodiversità nei giardini” Dott. Paolo Cauzzi, presso Orto Botanico Pavia
  • 20 Febbraio h.15,00 “La Biodiversità degli organismi acquatici
    e specie aliene” Dott.Daniele Paganelli, presso Orto Botanico Pavia
  • 5 Marzo h.15,00 “La Biodiversità del paesaggio vegetale: habitat e vegetazione”
    Prof.ssa Silvia Assini, presso Orto Botanico Pavia
  • 12 Marzo h.15,00 “Biodiversità di licheni e muschi” Dott. Gabriele Gheza, presso Orto Botanico Pavia
  • 19 Marzo h.15,00 “La Biodiversità nell’agroecosistema” Prof.ssa Maura Brusoni, presso Orto Botanico Pavia
  • 24 Marzo h.15,00 “La Biodiversità delle piante coltivate” Dott. Nicola Ardenghi, presso Orto Botanico Pavia

L’IDEA
Tutelare e promuovere la biodiversità è un interesse condiviso in tutto il pianeta, senza distinzioni di tipo etnico, sociale o politico. Questo progetto integrato è promosso da Arvima, scuola civica d’arte, con Università di Pavia-Orto Botanico e dipartimento di Scienze della terra, e si avvale dell’apporto qualificato di esperti, docenti e artisti.
Il progetto sceglie l’arte e la scienza come veicoli privilegiati di promozione della biodiversità, rivolgendosi direttamente a una platea molto vasta, in particolare a giovani e mondo della scuola.
GLI OBIETTIVI
La varietà biologica e l’equilibrio degli ecosistemi sono un patrimonio che va preservato a livello globale e locale. Studiare la biodiversità significa dunque comprendere le specificità del territorio, proteggendo la natura sul piano scientifico-biologico
ma anche estetico-culturale. Se la biodiversità è qualità e bellezza della vita, allora può essere conosciuta, studiata e promossa attraverso due canali privilegiati: l’arte e la scienza.
GLI STEP
Il progetto si articola in due fasi, una di studio e approfondimento, l’altra di semina e produzione. La prima fase è un indispensabile momento propedeutico di analisi, dedicato anche alle specificità del territorio pavese. La seconda fase consiste nella produzione di quanto è stato messo a fuoco nei seminari e infine nella “semina”.
Con il patrimonio di conoscenze acquisite si passa quindi alla produzione artistica ed espressiva, con la realizzazione di elaborati variamente declinati a seconda dei diversi
percorsi didattici. Esito finale di questo lavoro l’attività di “semina”, con mostre e incontri rivolti a sensibilizzare più persone possibile e incoraggiare buone pratiche diffuse capaci di generare a loro volta comportamenti virtuosi.

Composizione floreale a chilometro zero: corso per principianti

L’Associazione Amici dell’Orto Botanico organizza, a partire dal mese di ottobre 2019, la serie di incontri

Il Centrotavola a KM0

Il corso è rivolto a chi vuole imparare la tecnica della composizione floreale per creare dei centro tavola utilizzando materiale stagionale del proprio giardino, che esprimono il gusto e la creatività personale. I partecipanti raccoglieranno il materiale all’orto botanico di Pavia e  creeranno la propria composizione sotto la guida dell’insegnante Maria Pacifico. Sono previsti 10 incontro durante tutto l’anno in modo tale da imparare ad utilizzare il materiale disponibile nelle varie stagioni.

Argomenti degli incontri: forma-colore-proporzioni nella creazione di un centrotavola di stagione

Date e Ora: gli incontri si terrano il mercoledi  dalle ore 15.00 alle 18.00, presso l’Orto Botanico, in queste date:

9/23 ottobre
6/20 novembre
11 dicembre
25 marzo
15/29  aprile
13/27   maggio.

In caso di iscrizioni numerose potranno essere organizzati alcuni incontri il sabato mattina  9.30-12.30 in concomitanza con aperture programmate dell’Orto.

Ogni incontro ha max. 10 posti disponibili.

Costo: 30 euro ad incontro  comprensivo del materiale necessario per gli iscritti all’Associazione Amici dell’Orto Botanico (35 euro per i non iscritti)

Presentazione corso: 29 Settembre  ore 10.30 – Orto Botanico di Pavia

Maria Pacifico , Biologa- Artista- Creatrice dei FloraArtbox, ha studiato Composizione Floreale alla SIAF di Milano- SCUOLA ITALIANA ARTE FLOREALE “CAMILLA MALVASIA” (vedi di più su http://www.mariapacifico.eu)

Per informazioni sul corso: pacificomaria724@gmail.com, 3498350674

Mostra Mercato Antiche varietà agricole locali e piante spontanee mangerecce

Mostra-Mercato

Antiche varietà agricole locali e piante spontanee mangerecce

Domenica 29 settembre – Orto Botanico – via Sant’Epifanio 14 – Pavia

PROGRAMMA DELLA GIORNATA

(9.30 -18.00)

Mattino

Apertura del mercato contadino nella Piazza Sant’Epifanio dalle ore 9.00 alle ore 18.00

10.00 Aula A – apertura ufficiale con gli Amici dell’Orto Botanico

10.30 Aula A – presentazione del sito “CARTEINORTO”, Anna Bendiscioli, Mathias Balbi, Eleonora Quattrini,  Biblioteca della Scienza e della Tecnica

11.00 Presentazione del libro “Guida all’agrobiodiversità vegetale della Provincia di Pavia” a cura di Graziano Rossi, Nicola M.G. Ardenghi e INSOR – Pavia

11.30 Workshop “Acquerelli che passione”, Daniela Passuello (5 euro*, su prenotazione 3398726275)

11.45 Visite guidate all’Orto Botanico e alla Banca del Germoplasma

12.15 Show cooking, dimostrazione di cucina dedicata alle piante spontanee mangerecce, Apolf – Pavia

dalle 12.30 Assaggi di prodotti locali, Pro-Loco di Carbonara al Ticino

Pomeriggio

14.00 Workshop “Acquerelli che passione”, Daniela Passuello (5 euro*, su prenotazione 3398726275)

15.00 Presentazione e sfilata di monili in ceramica, Laboratorio Creativo Tierrarte – Pavia

15.15 Laboratorio di cianotipia “Disegnamo con la luce” per bambini dai 7 agli 11 anni (e genitori), CameraPV (8 euro*, su prenotazione 3395951279) vedi dettagli qui

15.30 Visite guidate all’Orto Botanico e alla Banca del Germoplasma

16.30 Concerto dei “The Legendary Hearts” e ringraziamenti ai Lions Le Torri di Pavia per i nuovi angoli di lettura, Biblioteca della Scienza e della Tecnica

18.00 Fine manifestazione

Per tutta la giornata in orto botanico e in biblioteca:

Ceramiche, tessitura e disegno, Laboratorio Creativo Tierrarte di Pavia; ceramiche e opere in metallo riciclato, Vittorio Francalanza e Piero Zucca; mostra fotografica “Flos”, Maria Pozzozengaro; opere realizzate con fiori essiccati e materiale di riciclo, e presentazione del corso “Centrotavola a chilometro 0“, Maria Pacifico; mostre fotografiche “Orchidee spontanee della provincia di Pavia e dintorni” e “Gli orti nelle scuole”, Giancarlo Ripa; esposizione di frutti selvatici, Giancarlo Ripa; “Antichi Erbari in Biblioteca”,  Anna Bendiscioli, Mathias Balbi, Eleonora Quattrini, Laura Pusterla; “Piante utili: tingere con la natura”, Campea in Borgo; iniziativa Ticino Ecomarathon 2019; iniziativa di bookcrossing, BibLions;

*per rimborso materiale

Evento a cura di Associazione Amici dell’Orto Botanico, Dipartimento di Scienze della Terra e dell’Ambiente, Orto Botanico – Sistema Museale, Biblioteca della Scienza e della Tecnica

La collezione di rose dell’Orto Botanico

 

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L’Orto Botanico dell’Università di Pavia possiede una ampia collezione di rose, iniziata probabilmente già dai tempi della sua fondazione (1773), continuata nell’800, e che ha avuto un decisivo sviluppo negli anni ’50 ad opera del direttore prof. Ciferri. La collezione sembra sia nata inizialmente con lo scopo di scambiare semi di specie botaniche (cioè specie selvatiche presenti in natura, che si propagano appunto tramite semi) con altri orti botanici, e si è poi arricchita di specie ibride, ottenute in coltura.

La attuale sistemazione del roseto, collocato nel lato sud dell’Orto Botanico, lungo via Scopoli, risale a un progetto degli anni ’80 sviluppato in relazione agli scopi istituzionali dell’Orto Botanico, riassumibili nella necessità di dare dimostrazioni concrete agli studenti dei corsi di botanica sistematica e di offrire informazioni specialistiche ai visitatori degli Orti Botanici universitari.

Dal nuovo roseto doveva quindi apparire evidente la tendenza a produrre varietà coltivate con una maggiore durata della fioritura, capaci di resistere all’aperto nei giardini europei, con una maggiore varietà di colori rispetto alle rose selvatiche della nostra flora spontanea.
L’ordinamento delle specie spontanee nell’Orto fu basato su un “sistema naturale” del genere Rosa che raggruppa le specie per parentela in sezioni diverse utilizzate nella classificazione botanica specialistica. A ciascuna di queste sezioni furono fatte corrispondere le discendenze di ibridi che manifestano ancora i caratteri originali, raggruppati comunemente sotto il nome di “rose antiche”. In un reparto di “rose modeme” furono previste rappresentanzed egli ultimi processi di mescolanza dei caratteri di varia provenienza, quindi non più riferibili alle suddivisioni della classHcazione naturale, ma ordinati h una ciassi6icazione del tutto artificiale.
Alla nuova collezione di rose fu quindi affidato il compito di dimostrare i caratteri comuni del genere Rosa attraverso diverse specie della flora spontanea euroasiatica e di collegare questa base naturale, sempre osservabile in natura, con le varietà ibride prodotte dai diversi rosaisti in epoche diverse.

L’attuale sistemazione prevede: nelle aiuole marginali, circa 120-130 specie e ibridi naturali rappresentantil delle dieci sezioni del genere Rosa(Eurosa) e dei generi Hulthemia e Hulthemosa (genere ibrido), nelle aiuole centrali da 120 a 130 rose antiche , e circa 100 rose moderne, nella zona verso viale Gorizia, come descritto nella mappa riportata sotto: