Rose antiche in biblioteca

Domenica 12 maggio, in occasione della Festa del Roseto, la Biblioteca dell’Orto Botanico esporrà per i visitatori alcuni esemplari della collezione antica, selezionati a cura della dott.ssa Laura Pusterla.

rosa 1

Rosa moschata da Nicolai Jacquin, Plantarum rariorum horti Caesari schoenbrunnensis descriptiones et icones, vol. 3, 1798

 

La Biblioteca dell’Orto Botanico deriva da quella costituita originariamente nell’ambito dell’Orto (1773), ed è una sezione della Biblioteca della Scienza e della Tecnica. Con un patrimonio di circa 60000 volumi dal 1500 fino ai giorni nostri, è un importante punto di riferimento per gli studenti dell’Area Scientifica e i botanici italiani e stranieri. Per le peculiarità del suo patrimonio, e per lo stretto legame con l’Orto Botanico che la circonda, è di grande interesse anche per il vasto pubblico.

Il pregio maggiore della biblioteca è il Fondo Antico che comprende oltre 2500 volumi di monografie, riguardanti le scienze naturali, databili dal XVI secolo ai primi decenni dell’Ottocento. La maggior parte della raccolta è qui confluita grazie alle donazioni ed acquisizioni dei prefetti Giuseppe Moretti, direttore dell’Orto dal 1833 al 1852, e Santo Garovaglio, direttore tra il 1852 e il 1882. Il fondo comprende erbari dipinti, ma anche flore di diverse zone del mondo, testi di anatomia vegetale e piante medicinali, cataloghi di orti botanici storici italiani e stranieri, opere di botanica sistematica.

Attraverso i testi è possibile seguire l’evoluzione del libro scientifico, e degli strumenti della divulgazione scientifica in particolare.

Tra i testi più interessanti, che permettono di ripercorre i passi percorsi dalle scienze naturali e dalle scienze mediche in particolare, ricordiamo il testo più antico, di Marsilio Ficino del 1489, un amalgama di filosofia, medicina, magia e astrologia, e le varie edizioni delle opere di Pietro Andrea Mattioli, della seconda metà del XVI secolo, che riprende l’opera di Dioscoride, testo classico di riferimento per medici e farmacisti dell’epoca.

La biblioteca fa parte del Sistema Bibliotecario di Ateneo e offre tutti i moderni servizi per l’utenza (visita la pagina della Biblioteca della Scienza e della Tecnica).

Annunci

12 maggio 2019: Festa del Roseto

rosa roseto

Torna all’Orto Botanico dell’Università di Pavia la “Festa del Roseto”, organizzata dall’Associazione Amici dell’Orto Botanico, in collaborazione con la Biblioteca della Scienza e della Tecnica, con il Sistema Museale, il Dipartimento di Scienze della Terra e dell’Ambiente e con la Rete degli Orti Botanici della Lombardia.

FESTA DEL ROSETO
e mercato di “Rose Rifiorentissime”
domenica 12 maggio
10:00-12:00 15:00-18:00

Orto Botanico dell’Università di Pavia
Via S. Epifanio, 14

Programma:

  • 9:30-12:00: “Io dipingo en plain air” laboratorio artistico sotto gli alberi, a cura di Rosina Tallarico, dell’Associazione “Il mondo gira”, nell’ambito dell’iniziativa REST-ARTEinCITTA, (informazioni e iscrizioni scrivendo a bst@unipv.it o mandando sms a 3298056578) maggiori dettagli qui.
  • dalle 10:00-12:00: visita libera alle collezioni e apertura della mostra mercato
  • 15:00: esibizione di balletto classico della scuola ASD Dancer’s Dream in giardino (leggi di più qui)
  • 16:00: visita guidata al roseto e alle altre collezioni
  • 17:00: presentazione del Festival “RisvegliAmo la relazione: io e l’ambiente
  • 17:15: “Semi”, Spettacolo teatrale di Francesca Marchegiano, con Stefano Dragone (approfondimenti qui)
  • a seguire: aperitivo offerto dal “Festival della sostenibilità ambientale, economica e sociale”

Per tutta la durata dell’evento:

  • Competizione: La più bella Rosa con premiazione alla fine della giornata.
  • Mostra del roseto e mercato di “Rose Rifiorentissime” provenienti dall’omonimo vivaio del bresciano (maggiori informazioni qui) davanti alla banca del Germoplasma.

In Biblioteca:

  • “Natura ed artificio in biblioteca”, esposizione di opere polimateriche di Rosina Tallarico, fino al 31 maggio. Maggiori dettagli qui.
  • esposizione di Antichi Erbari sul tema delle rose
  • mostra fotografica in memoria del socio Giuseppe Gregorelli, fino al 31 maggio (maggiori informazioni qui)

Festa di primavera alla Biblioteca dell’Orto

In occasione della Festa di Primavera, la Biblioteca della Scienza e della Tecnica, che è  partner della manifestazione, ospiterà una serie di interessanti e varie iniziative:

Domenica 14 aprile alle 17:00
Nel Salottino del Verde, l’angolo dedicato agli appassionati di natura e giardinaggio, si terrà il primo incontro della serie “Pagine verdi”, in cui la direttrice della Biblioteca della Scienza e della Tecnica, dott.ssa Anna Bendiscioli, presenterà i nuovi libri sui fiori e i giardini, a disposizione di tutti gli appassionati del verde, acquistati anche con il contributo e le indicazioni dei visitatori.

Al termine dell’incontro, la signora Piera Selvatico del ristorante il Selvatico di Rivanazzano ci farà gustare dei prelibati assaggi in tema con la giornata, dei prelibati bocconcini, a base naturalmente di fiori.

Sabato 13 aprile dalle 16 alle 18 e domenica 14 aprile dalle 15 alle 18
I bellissimi locali della biblioteca ospiteranno tre diverse mostre, all’insegna dei libri, dell’arte e della natura:

La dott.ssa Laura Pusterla curerà la mostra di una selezione di antichi testi, provenienti dalla preziosa collezione antica della Biblioteca che conta più di 2500 volumi a partire dal XVI secolo. Nelle preziose xilografie, calcografie e litografie, contenute negli erbari, potremo ritrovare i fiori primaverili tema delle giornate.

Antico erbario in mostra in biblioteca

La biblioteca ospiterà anche le opere delle due artiste protagoniste dei laboratori didattici della giornata.

Daniela Passuello ci proporrà con “Ritratti ed emozioni di primavera” una carrellata di acquerelli botanici di ispirazione primaverile, osservando i quali è possibile cogliere i caratteri distintivi delle diverse specie e varietà botaniche. Leggi di più qui.

Nella mostra particolarissima “Il giardino fatatoAlessandra Angelini esporrà un ciclo di opere del 2016, a tiratura limitata (3 esemplari su 3), composto da una serie di immagini legate all’immaginario del fiore e più in generale della natura, che nel lavoro dell’artista traggono origine dalla fotografia e vengono successivamente rielaborate e stampate su preziosi fogli di carte di cotone specifiche per la DigitFineArt. Questa serie di opere è stata precedentemente esposte a WopArt Lugano nel 2018. Leggi di più qui.

Hanno collaborato alla realizzazione delle iniziative, e saranno presenti per illustrare al pubblico i libri e le opere: Laura Galmozzi, Maria Caterina Madaro, Andrea Marchesi, e gli studenti del Liceo Copernico e Taramelli in alternanza scuola lavoro.

Vedi il programma generale della giornata qui.