UNA RECENSIONE AL GIORNO…

Autori: Eduard Strasbuger

Titolo: Trattato di botanica per le università

Editore: Antonio Delfino

Anno: 2007

Collocazione: FISICA 580 STRTRA 1-2007

 

 

L’obiettivo generale di questa nuova edizione è di trattare adeguatamente tutte le articolazioni della scienza delle piante e dei settori contigui, rispecchiando le esigenze centrali della didattica accademica della disciplina. Il nuovo Trattato di botanica per le università si presenta dunque come un’esposizione chiara e qualitativa di tutti i fondamenti essenziali nonché un utile strumento d’informazione sui risultati raggiunti recentemente dalla ricerca.

Annunci

UNA RECENSIONE AL GIORNO…

Autori: Gabriella Pasqua, Giovanna Abbate, Cinzia Forni

Titolo: Botanica Generale e diversità vegetale

Editore: Piccin-Nuova Libraria

Anno: 2010

Collocazione: CHIMICA 580 PASBOT 2011

 

 

 

Botanica Generale e diversità vegetale è un testo che risponde ad esigenze diverse: infatti risulta un testo completo per i curricula che prevedono un solo esame di Botanica e nello stesso tempo costituisce una solida base per affrontare insegnamenti specialistici della Biologia Vegetale. L’opera è rivolta in particolare agli studenti dei primi anni dei corsi di laurea in Scienze Biologiche, Ambientali, Naturali, Agrarie e Forestali e in Biotecnologie. La realizzazione di questa pubblicazione è il frutto dell’esperienza didattica e di ricerca, condotta nei vari campi della Biologia Vegetale da numerosi autori italiani.

Il testo tratta le peculiarità degli organismi vegetali, dal livello cellulare all’organismo. Vengono illustrati i diversi tipi di vegetali, introdotte le principali linee evolutive, con riferimento alle metodiche di studio della variabilità e ai criteri d’identificazione dei principali tipi di flora italiana ed europea. Ogni capitolo è corredato di schede di approfondimento che toccano attuali problematiche di carattere tecnico-metodologico, ambientale e biotecnologico. L’intento prioritario è quello di contribuire a una buona formazione professionale nei diversi settori di interesse delle discipline botaniche. Il testo è corredato di un’ampia iconografia a colori con molte immagini e schemi originali che possono rendere lo studio della Botanica più vivo ed attraente.

 

Recensione a cura di Susanna

UNA RECENSIONE AL GIORNO…

Autori: Ad Maas, Hans Hooijmaijers

Titolo: Scientific research in world war: what scientists did in the war

Editore: Routledge

Anno: 2009

Collocazione: FISICA 48 MAASCI 2009

 

La seconda guerra mondiale ha drasticamente cambiato l’ambiente di lavoro dei ricercatori scientifici. In questo lasso di tempo infatti è stata limitata la libertà di ricerca, sempre più isolata dagli esiti internazionali ed è stata ridotta la disponibilità di attrezzature specifiche. Il periodo bellico tuttavia si è presentato come un momento di forte sperimentazione, che ha prodotto risultati notevoli e innovativi, aspetto interessante perché ci permette di capire come gli scienziati abbiano affrontato le circostanze e le difficoltà legate alla guerra.

La prima parte della pubblicazione è stata incentrata sugli scienziati attivi nei Paesi impegnati nel grande conflitto: Regno Unito, Giappone, Germania e Stati Uniti; Paesi nei quali gli scienziati sono stati principalmente impegnati nei programmi di riarmo e nei piani di sviluppo industriale. La seconda parte è stata invece incentrata sullo studio portato avanti dai ricercatori dei territori occupati (Paesi Bassi e Francia), in cui il loro lavoro di ricerca si è dovuto scontrare con le imposizioni dettate dalle forze di occupazione.

L’analisi condotta sul lavoro prodotto da questi due gruppi, ha messo in evidenza le direzioni che la ricerca ha preso durante gli anni Quaranta del Novecento, ma ha in particolare modo rilevato la capacità degli studiosi di adattarsi al periodo storico vigente, al fine di dare continuità alla ricerca scientifica. Quanto esposto da Maas e Hooijmaijers dimostra che il lavoro scientifico sviluppato durante la Seconda Guerra Mondiale è andato decisamente oltre ai programmi di studio incentrati sulla costruzione di bombe nucleari o sullo sviluppo di tecniche radar e missilistiche. Esso deve essere percepito come una vera e propria testimonianza dell’ingegno umano e della determinazione dei singoli, fattori che hanno contributo ad arricchire la storia contemporanea e la storia della scienza.

 

Recensione a cura di Susanna

UNA RECENSIONE AL GIORNO…

Autori: Raffaele Capasso, Francesca Borrelli, Rocco Longo

Titolo: Farmacognosia applicata: controllo di qualità delle droghe vegetali

Editore: Springer

Anno: 2007

Collocazione: CHIMICA 615.321 CAPFAR 2007

 

La Farmacognosia applicata ha l’obiettivo di fornire conoscenze specifiche sulle droghe vegetali necessarie al riconoscimento e alla valutazione della loro qualità, ai fini dell’impiego pratico. Un aspetto peculiare riguarda le operazioni necessarie per il controllo della qualità della droga, in termini di identificazione del prodotto, analisi del contenuto in principi attivi e valutazione dell’attività biologica, in considerazione del rapporto tra qualità della droga e sicurezza di impiego.  Il testo si compone di due parti: la prima sintetizza gli aspetti diagnostici che indirizzano verso il riconoscimento della droga vegetale; la seconda descrive gli aspetti macro e microscopici della droga oltre ai saggi chimici e farmacologici che consentono con certezza l’identificazione della stessa. L’ultima parte infine, riporta alcuni esempi di cromatogrammi e di tracciati di organi isolati. Il volume si presenta particolarmente utile agli studenti e a tutti coloro che, per la loro attività professionale, hanno la necessità d’identificare le droghe vegetali ed evidenziare eventuali corpi vegetali estranei.

Recensione a cura di Susanna

UNA RECENSIONE AL GIORNO…

Autori: William L. Masterton, Cecile N. Hurley

Titolo: Chimica: principi e reazioni

Editore: Piccin-Nuova Libreria

Anno: 2009

Collocazione: CHIMICA 540 MASCHI 2010

 

Una nuova edizione di “Chimica: principi e reazioni” più interessante e pensata per essere  più facile da usare. I cambiamenti apportati sono:

–         Aggiornamenti degli esempi riportati nel testo. Circa il 30% è stato rivisto, per aumentare il rigore degli esempi quantitativi ed approfondire la comprensione concettuale degli argomenti.

–         Aggiunta di una sezione di domande ed esercizi alla fine dei capitoli. Sono stati inseriti circa 200 domande ed esercizi.

–         Aggiornamento d’immagini statiche ad immagini “autoesplicanti”, in cui i commenti prima inseriti nel testo, sono stati introdotti nell’immagine stessa.

–         Aggiornamento ed ammodernamento delle fotografie e dei modelli molecolari.

–         Revisione dello stile dei grafici per renderli più chiari.

 

 

Recensione a cura di Susanna

UNA RECENSIONE AL GIORNO…

Autori: William O. Foye, Thomas L. Lemke, David A. Williams

Titolo: Principi di chimica farmaceutica

Editore: Piccin-Nuova Libreria

Anno: 2010

Collocazione: CHIMICA 615.19C LEMFOY 2010

La struttura della presente edizione, come illustrato dagli stessi curatori, è profondamente modificata rispetto alla precedente, aggiornata e innovata; sono inoltre stati aggiunti parecchi capitoli nuovi. Il testo tratta i principi di drug discovery, le proprietà chimico-fisiche delle molecole del farmaco, dall’ADMET (assorbimento-distribuzione-metabolismo-escrezione-tossicità) fino alla loro integrazione a sostanze terapeutiche. Gli autori hanno quindi cercato di fornire una descrizione chiarificata del drug discovery e degli agenti farmacodinamici. Cercando di rispondere alla crescente richiesta delle scuole di farmacia americane, di interagire più efficacemente con la pratica clinica, è stato evidenziato il ruolo del farmacista inteso come tramite tra il sistema sanitario e il paziente. Il farmacista ha la responsabilità di migliorare la qualità di vita del paziente assicurando un uso appropriato dei farmaci. Per fare questo in modo adeguato, il farmacista deve saper sintetizzare le scienze di base come la chimica, la biologia, la biofarmaceutica e la farmacologia con le scienze cliniche.

 

Recensione a cura di Susanna

 

UNA RECENSIONE AL GIORNO

Autori: Raimond C. Rowe, Paul J. Sheskey, Walter G. Cook, Marian E. Fenton

Titolo: HANDBOOK OF PHARMACEUTICAL EXCIPIENTS

Editore: Pharmaceutical Press

Anno: 2012

Collocazione: CHIMICA 615.19C ROWHAN 2012

 

Handbook of pharmaceutical excipients è riconosciuto a livello internazionale come una fonte autorevole in tema di eccipienti farmaceutici, presentandosi come una preziosa guida al loro utilizzo e alla descrizione delle loro proprietà.

Il manuale comprende dati essenziali sulle proprietà fisiche degli eccipienti e allo stesso tempo fornisce informazioni su un utilizzo sicuro e sui potenziali gradi di tossicità. I contenuti sono stati redatti attingendo da diverse Farmacopee (inglese, europea, giapponese e americana) e comprendono i nomi non brevettati e i sinonimi degli eccipienti, il loro nome chimico, il numero CAS, la formula empirica e il peso molecolare, la categoria funzionale, le applicazione, l’incompatibilità, la descrizione del materiale e le proprietà peculiari, la sicurezza, la stabilità, le informazioni di stoccaggio e di manipolazione, il metodo di fabbricazione e tanto altro ancora.