Banca dati Art & Architecture Source

ArtArchitectureSourcelogo

Su richiesta della Biblioteca Petrarca, è stato attivato fino al 20 novembre un trial gratuito per l’accesso alla banca dati Art & Architecture Source. Si tratta di un vasto database di arte contemporanea, storia dell’arte, grafica pubblicitaria, architettura e design che comprende oltre 63.000 immagini e più di 770 periodici full-text a copertura internazionale.

Per consultarla, potete collegarvi a:

http://search.ebscohost.com/lo gin.aspx?authtype=ip,uid&custi d=s3744626&profile=ehost&defau ltdb=asu&groupid=main

Vi invitiamo a segnalare pareri sulla banca dati e su un suo eventuale acquisto all’indirizzo bst@unipv.it.

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Opening the gravitational wave window to the Universe 

26 Ottobre 2017 – Lezione Voltiana presso il Dipartimento di Fisica, Pavia

Opening the gravitational wave window to the Universe 

Prof. Eugenio Coccia 
Rettore, Gran Sasso Science InstituteGiovedì 26 Ottobre 2017, ore 16
Aula 102, diretta streaming in aula 103
Dipartimento di Fisica, via Bassi 6, Pavia

Ingresso libero, nei limiti della capienza delle aule

Il 14 settembre 2015, le onde gravitazionali dell’Universo – ossia oscillazioni nella curvatura dello spazio-tempo, che si propagano come onde alla velocità della luce – sono state rivelate per la prima volta nella storia umana. Previste dalla relatività generale di Einstein 100 anni fa, le onde gravitazionali osservate provenivano dalla collisione fra due buchi neri e hanno impiegato 1.3 miliardi di anni per arrivare ai rivelatori LIGO negli Stati Uniti. Ad oggi le onde gravitazionali sono state rivelate 4 volte: l’ultima volta, il 14 agosto 2017, il segnale è stato osservato anche dal rivelatore VIRGO dell’INFN situato a Cascina (Pisa).

Il 3 ottobre 2017 la Royal Swedish Academy of Sciences di Stoccolma ha conferito il Premio Nobel per la Fisica a Rainer Weiss, Barry C. Barish e Kip S. Thorne della collaborazione LIGO/VIRGO “per i contributi decisivi al rivelatore LIGO e alla osservazione delle onde gravitazionali”.

La rivelazione delle onde gravitazionali non è solo una scoperta eccezionale, che conferma la più spettacolare predizione della teoria di Einstein e che disvela la struttura dinamica dello spazio-tempo in cui viviamo. La scoperta apre una prospettiva interamente nuova per osservare il nostro Universo e per ottenere informazioni sull’esistenza e sulla natura di oggetti scuri e compatti, quali buchi neri e stelle di neutroni, e sulla fisica gravitazionale in condizioni estreme. Lo studio delle onde gravitazionali primordiali permetterà l’indagine dei processi cosmologici nel primo periodo dopo il Big Bang. Il previsto miglioramento della sensibilità dei rivelatori fornirà nei prossimi anni una crescente quantità di dati che potranno rivoluzionare la nostra conoscenza del cosmo.

Nella Lezione Voltiana, che inaugura i Colloquia del Dottorato di Ricerca in Fisica per l’a.a. 2017/2018, verrà illustrato lo stato dell’arte del campo alla luce dei segnali gravitazionali osservati e verranno discusse le prospettive di ricerca negli anni a venire. La Lezione, tenuta in inglese, sarà di carattere generale e orientata ad un pubblico con interessi scientifici.

Il relatore, prof. Eugenio Coccia, è Rettore del Gran Sasso Science Institute, Scuola di dottorato e Centro INFN all’Aquila, recentemente riconosciuto come nuova Scuola Universitaria Superiore. La sua attività scientifica è svolta nel campo della fisica astroparticellare, in particolare nella ricerca delle onde gravitazionali. È conosciuto per i contributi allo sviluppo dei rivelatori risonanti criogenici ed è tra gli autori della recente rivelazione diretta delle onde gravitazionali e delle fusioni di coppie di buchi neri.

Per informazioni sulla conferenza e sul dottorato in Fisica: proff. Michele Livan e Lucio Andreani.

Locandina

La piccola bottega degli orrori: piante aliene in orto.EVENTO ANNULLATO

pianta carnivora

L’EVENTO E’ STATO ANNULLATO. CI SCUSIAMO.

Halloween si avvicina. E le piante dell’Orto Botanico si preparano a festeggiarlo. Ma quali sono le piante aliene che si nascondono in questo pacifico Orto Botanico di Pavia?

Per scoprirlo partecipa alle visite guidate sul tema:

La piccola bottega degli orrori: piante aliene in orto
Visite guidate sul tema

sabato 21 ottobre
15:30-17:00
Orto Botanico
Via S. Epifanio, 14

Vedi il calendario completo degli eventi in Orto

Alla scoperta del Museo della stampa di Lodi

Il bellissimo centro storico della Città di Lodi riserva ai visitatori un luogo che è un vero tesoro da scoprire: il Museo della Stampa “Andrea Schiavi”. Nell’ampio spazio espositivo di circa 2000 mq, sono conservate perfettamente restaurate e funzionanti macchine e attrezzature che ripercorrono le tappe dell’evoluzione della stampa, fino ai giorni nostri.

Per saperne di più visitate il sito http://www.museostampa.org e seguite il nostro blog per le iniziative organizzate in collaborazione con il museo.

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Domenica 15 ottobre: giornata FAI al Museo dell’Istituto di Anatomia Umana Normale

GIORNATA FAI

Domenica 15 ottobre 2017
ore 10:00-18:00
Via Forlanini, 14
Pavia

Il museo dell’Istituto di Anatomia Umana Normale sarà eccezionalmente aperto al pubblico per una giornata alla scoperta della storia della Medicina a Pavia.

La visita comprenderà il seguente percorso: esterno, atrio, aula Cattaneo, Preaula, sala Anatomica, Biblioteca, Museo Anatomico.

Il complesso del Policlinico, realizzato nelle sue forme definitive nel 1925 dagli ingegneri del genio civile pavese Giuseppe Mariani e Leonardo Sala, risponde ai principi tardo ottocenteschi dell’edilizia sanitaria, fondati sulle riflessioni medico sanitarie dell’infermiera inglese Florence Nightingale.
La cittadella scientifica viene completata dai padiglioni destinati alla propedeutica medica terminati intorno alla metà degli anni Trenta. Fra questi spicca l’Istituto di Anatomia Umana Normale. Sviluppato su via Forlanini, mantiene in facciata una precisa simmetria con aggetti laterali, uno dei quali costituisce l’ingresso. L’Istituto rappresenta uno degli esempi migliori della cultura universitaria scientifica dell’epoca. Biblioteca e Museo, con la raccolta dei testi di Antonio Scarpa e i reperti musealizzati, testimoniano l’evoluzione della disciplina nel corso del Novecento cui l’università di Pavia ha dato contributi fondamentali.

Vedi il sito del FAI: https://www.giornatefai.it/luoghi/99015